Descrizione
Il palazzo è ubicato in piazza Umberto, in pieno centro storico di Adrano, dove si trovano anche il Castello normanno e la Chiesa Madre.
La sua edificazione risale alla seconda metà del XV secolo, e fu inizialmente residenza di una nobile famiglia di cui non si conosce il cognome.
Secondo alcune fonti, fu residenza dei Ventimiglia e poi dei Moncada, e l'ipotesi che fu residenza di questi ultimi potrebbe avere fondamento, essendo stati Conti di Adernò dal 1393.
Nel 1568 ad Adrano venne fondata la locale Compagnia dei Bianchi - di cui facevano parte i maggiori esponenti della nobiltà cittadina - che si insediò nell'edificio e lo trasformò in un ospedale. Dal 1820 al 1859, funzionò come ospedale militare delle truppe borboniche.
Dopo l'Unità d'Italia, e con le leggi eversive del 1866, i locali della confraternita e dell'ospedale vennero confiscati, e l'edificio fu adibito a sede del comune.
Dopo il 1970 la sede del comune fu spostato in un nuovo edificio costruito in via Spampinato, e dal 1972 al 1999, il Palazzo Bianchi è stato sede della biblioteca comunale.
Agli inizi del XXI secolo l'edificio è stato interessato da lavori di ristrutturazione, e riaperto al pubblico nel 2008, è divenuto sede di rappresentanza del Comune di Adrano.