La Giunta Municipale - Attribuzioni

Nomina e composizione della Giunta (art. 26 dello Statuto comunale)     

1. Il Sindaco eletto al primo turno, entro dieci giorni dalla proclama­zione nomina la Giunta scegliendo i componenti tra i consiglieri del Comune, ovvero tra i soggetti in possesso dei requisiti di eleggibilità a Consigliere Comunale e a Sindaco.

Il Sindaco eletto al secondo turno, entro dieci giorni, nomina la Giunta senza discostarsi dai nominativi già proposti all'atto di presenta­zione della candidatura.

2. La Giunta Municipale è composta dal Sindaco e da 10 Assessori (come modificato con delibera del Consiglio Comunale  n.50 del 16.10.2002; prima il numero degli Assessori era 8).

3. Sono estese ai componenti della Giunta le ipotesi di incompatibili­tà previste per la carica di Consigliere Comunale e di Sindaco, che devono essere rimosse, per non incorrere nella decadenza dalla carica di Assessore, entro dieci giorni dalla nomina.

Gli Assessori entrano in carica con l'atto di nomina ed assumono le funzioni dopo aver prestato giuramento.

4. Agli assessori si applicano, altresì le specifiche incompatibilità all'esercizio della carica, i divieti e le relative sanzioni, secondo quanto previsto dell'art. 12 della L.R. 7/92.

5. Gli assessori, prima di essere immessi nell'esercizio delle loro funzioni, prestano giuramento, secondo la formula stabilita per i consi­glieri comunali, in presenza del Segretario Comunale, che ne redige il processo verbale. Gli assessori si rifiutano di prestare giuramento decadono dalla carica. La decadenza viene pronunziata dal Sindaco con dichiarazione scritta.

6. Tutti i provvedimenti sindacali di cui ai commi precedenti, oltre che comunicati ai soggetti previsti dal comma 10 dell'art. 12 della L.R. 7/92, dovranno essere pubblicati all'Albo Pretorio.

7. Per assicurare la massima trasparenza, anche gli assessori sono tenuti, all'inizio del loro mandato, agli adempimenti di cui alla legge 128/82.

 

Durata in carica e cessazione della Giunta (art. 27)

1. La Giunta dura in carica quattro anni. I componenti la Giunta, nel corso del quadriennio, possono essere revocati dal Sindaco, che ha l'obbligo di relazionare sulle motivazioni del provvedimento di revoca al Consiglio.

2. In caso di revoca, dimissioni, decadenza o morte di uno o più componenti la Giunta, il Sindaco provvede alla nomina dei nuovi assessori, comunicando tale provvedimento agli Organi competenti.

3. Le dimissioni dalla carica di assessore sono depositate presso la Segreteria Comunale o formalizzate in sedute degli organi collegiali. Esse sono irrevocabili, definitive e non necessitano di presa d'atto.
 

Funzionamento della Giunta (art. 28)   

l. La Giunta è convocata e presieduta dal Sindaco, o da chi lo sostituisce a norma dell'art. 41, che stabilisce l'ordine del giorno.

Tutti gli argomenti oggetto di deliberazione devono essere muniti dei pareri previsti dalla vigente legislazione.

2. Le modalità di convocazione, di funzionamento e di svolgimento delle sedute sono stabilite dalla stessa Giunta, ivi compreso ogni altro aspetto connesso al proprio funzionamento. La Giunta delibera con l'intervento della maggioranza dei componenti.

Per la validità degli atti è sufficiente che la proposta ottenga la maggioranza assoluta di voti dei presenti, computando nel calcolo anche eventuali astenuti. 

3. Le sedute della Giunta non sono pubbliche, ma ad esse possono essere invitati dirigenti, funzionari e/o responsabili dei servizi per fornire elementi valutativi utili alla emissione del provvedimento fora­le. I verbali delle sedute vengono redatti a cura del Segretario Comunale.
 

Competenze e attribuzioni della Giunta Municipale (art. 29)

1. La Giunta compie tutti gli atti attribuitigli dalla legge, dal presen­te Statuto e dai regolamenti. Nell'attività propositiva e di impulso, inoltre:

a) prepara lo schema di bilancio e la relazione programmatica, il programma delle OO.PP. (piano triennale), la relazione illustrativa al conto consuntivo;

b) approva progetti, preventivi, istanze di finanziamento, incari­chi, adotta tutti i provvedimenti che comportano impegni di spesa sugli stanziamenti di bilancio, con esclusione di quelli di cui alle lettere l) ed m) dell'art. 32 della legge 142/90, così come recepito e modificato dalla L.R. 48/91;

c) delibera le liquidazioni che non siano attribuite dalla legge o dal regolamento al Sindaco o al Segretario;

d) forma i ruoli dei tributi e delle entrate patrimoniali, adegua le relative tariffe alle disposizioni in materia di finanza locale, salve le competenze consiliari di cui alla lettera g) dell'art. 32 della legge 142/90;

e) dispone l'accettazione o il rifiuto di lasciti e donazioni;

f) autorizza il Sindaco a stare in giudizio come attore o convenuto ed approva transazioni

che non impegnino più bilanci;

g) adotta le deliberazioni di variazione di cassa ed effettua i prelevamenti dal fondo di riserva ai sensi del D.P.R. 421/79;

h) predispone le bozze dei regolamenti e gli atti programmatori, sviluppando le direttive e gli indirizzi del Consiglio Comunale;

i) approva gli accordi di contrattazione decentrata, fatta salva la materia riservata alla competenza regolamentare del Consiglio;

l) stabilisce gli orari di apertura e chiusura degli uffici di ricevi­mento al pubblico, nell'ambito della contrattazione decentrata, deter­mina modelli anche flessibili in ragione dell'esigenza dell'utenza;

m) fissa, ai sensi degli accordi decentrati,i parametri, gli stan­dards e i carichi funzionali di lavoro per misurare la produttività, sentito il Segretario Comunale. Nell'esercizio delle proprie funzioni, anche per il Sindaco e gli assessori vale l'obbligo di astensione di cui all'art. 10 del presente statuto;

n) adotta, nel rispetto dei relativi regolamenti, tutti i provvedi­menti in materia di concorsi, bandi e approvazione di graduatorie e gli altri atti relativi ai dipendenti quali: assunzioni e cessazioni, ivi compresi quelli disciplinari su parere dell'apposita Commissione di Disciplina, nel rispetto delle norme regolamentari e quando non siano di competenza di altri Organi.

 

Attività degli Assessori (art. 30)

1. Gli Assessori Comunali hanno rilevanza sia all'interno che all'e­sterno dell'Ente, quali componenti della Giunta.

2. La loro attività è promossa e coordinata dal Sindaco.

3. Gli Assessori svolgono attività preparatoria dei lavori della Giun­ta e per tale finalità nell'ambito degli incarichi permanenti o temporanei loro attribuiti dal Sindaco, sottoscrivono anche proposte formulate

dagli uffici che rientrano nell'attuazione dei programmi generali dell'Ente approvati dal Consiglio.

4. Forniscono ai responsabili dei settori operativi dell'Ente le diret­tive politiche per la predisposizione dei programmi e dei progetti obiettivi da sottoporre all'esame degli Organi del Governo.

5. L 'Assessore, nell'ambito delle materie attribuitegli dal Sindaco, adotta gli atti di competenza e lo coadiuva nello svolgimento delle sue funzioni relative all'attività degli uffici e dei servizi.
 

Verbalizzazione (art. 31)

1. Il Segretario Generale del Comune partecipa alle riunioni della Giunta, designa un funzionario che lo coadiuva nelle stesse, dirige e coordina i procedimenti di redazione del verbale, consistenti nella raccolta, in ordine di approvazione, delle deliberazioni adottate, non­ché, a richiesta della Giunta e/o di ciascun componente, delle annota­zioni sui punti principali della discussione.

2. I verbali sono conservati presso gli uffici della Segreteria, unita­mente agli estremi di esecutività, ed alle eventuali ordinanze di annulla­mento da parte degli organi di controllo.

 

(artt. da 26 a 31 dello Statuto Comunale, adottato con delibera del Consiglio Comunale n. 78 del 29.07.1994)